Consenso informato – Che caratteristiche deve avere per essere considerato tale?

Del consenso informato ci eravamo già occupati su questo blog, spiegandone però il valore etico – giuridico (clicca qui per leggere l’articolo).
Oggi vedremo le caratteristiche che il consenso informato deve avere per essere considerato tale, sottolineando che l’espressione “consenso informato” appare del tutto imprecisa dal momento che un consenso “disinformato” non avrebbe alcuna validità giuridica.

Le caratteristiche che il consenso informato deve avere per essere valido possono essere così sintetizzate.

Esso deve essere:

  1. Informato e quindi:
        a) Personalizzato, cioè adeguato alla condizione culturale e linguistica del paziente;
        b) Comprensibile, espresso con linguaggio atecnico, comprensibile, semplice e chiaro evitando sigle, acronimi e termini scientifici;
        c) Veritiero, cioè non illusorio;
        d) Obiettivo, cioè basato su fonti che godano di una legittimazione clinica-scientifica;
        e) Esauriente, cioè finalizzato ad offrire al paziente tutte le notizie sull’atto sanitario proposto (probabilità di successo, alternative, modalità di effettuazione, rischi prevedibili ecc).
  2. Consapevole, cioè espresso da chi sia in grado di intendere e di volere.
  3. Manifesto, cioè la manifestazione di volontà deve essere esplicita ed espressa in modo chiaro.
  4. Personale, nel senso che deve essere dato esclusivamente dal paziente, eccezion fatta per i minorenni, gli interdetti e per le persone sottoposte ad amministrazioni di sostegno.
  5. Specifico, cioè riferito all’atto sanitario proposto.
  6. Preventivo, cioè proposto prima dall’atto medico da compiersi.
  7. Revocabile, nel senso che il paziente deve poter revocare il consenso in qualsiasi momento.

Nella nostra esperienza di avvocati attivi nella settore della malasanità queste caratteristiche essenziali sono troppo spesso assenti, violando così i diritti del malato e ingenerando una responsabilità medica.

 

Avv. Franco Di Maria          Avv. Vincenza Pinò

 

By |2018-09-18T08:29:59+00:00settembre 18th, 2018|Malasanità|0 Comments