L’emergenza Coronavirus dilaga in tutta Italia, ma noi oggi ci sentiamo di scrivere alcune nostre riflessioni.
Nel nostro blog siamo soliti denunciare episodi di malasanità ma non per puntare, in generale, il dito contro la categoria dei medici professionisti. Semmai è il contrario! Chi scrive fa parte del Comitato Scientifico dell’Osservatorio permanente su “Salute e Legalità” istituito da Eurispes (probabilmente il più prestigioso istituto italiano di ricerca politica e sociale) e dall’ENPAM (Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici). Difficile dunque sostenere che lo studio legale Di Maria Malasanità sia prevenuto nei confronti dei medici che, in certi casi,  assiste giudizialmente.

Non si difende, tuttavia, il prestigio della categoria (la migliore d’Europa secondo il nostro I Rapporto sul Sistema Sanitario, Minerva 2017) nascondendone errori e comportamenti francamente inconcepibili. In armonia con il nostro intento di mettere in luce i professionisti bravi e denunciare gli errori commessi da alcuni medici non sempre adeguatamente preparati e proprio a dimostrazione che il nostro studio non è – per partito preso – contrario ai medici eccoci qui, pronti a volgere un plauso a tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri e altre figure sociosanitarie per l’attività preziosa che stanno prestando in questi giorni.

Lo scenario emergenziale di questi ultimi 20 giorni è sotto gli occhi di tutti. Numerose sono le immagini che ritraggono il dietro le quinte delle sale di rianimazione, delle corsie sovraffollate, delle sale di terapia intensiva, degli stand fuori dagli ospedali, immortalando medici, specialisti, infermieri e operatori socio sanitari alle prese con il Coronavirus; in  genere stanchi e stremati da turni paradossali e da una situazione ingravescente che li vede protagonisti indiscussi.

L’unione fa la forza e non ci sembra questo il momento giusto per accusare qualcuno per qualcosa perché ora come ora serve coesione, indipendentemente da tutto il resto. La nostra voce si associa a quella della stragrande maggioranza degli italiani e, all’unisono, ringraziamo chi sta facendo il massimo per studiare il Covid19, per conoscere i suoi aspetti più invalidanti, per curarne i sintomi, per lenirne gli effetti, per fronteggiare l’emergenza Coronavirus pur mettendo a serio rischio la vita propria e quella dei loro prossimi congiunti.

E, nel nostro piccolo, invitiamo tutti a prestare la massima attenzione, ad attenersi alle indicazioni del nostro Governo, a rispettare la distanza minima di sicurezza, il periodo di quarantena e ogni altra misura utile per cercare di arginare questo virus impazzito. Fronteggiamo insieme il nemico, ognuno come può, rimanendo a casa ed evitando di essere vittime o vettori di un virus che sfianca, affatica, minaccia, aggredisce e , a volte, uccide!

 

Avv. Vincenza Pinò                                                    Avv. Franco Di Maria