Dal 1 aprile nuove regole per il green pass, mentre dal 1 maggio cadranno tutte le limitazioni

Dal 1 aprile nuove regole per il green pass, mentre dal 1 maggio cadranno tutte le limitazioni.

Negli ultimi due anni per cercare di contrastare l’avanzata del virus, sono state introdotte dal governo numerose disposizioni, che inevitabilmente hanno condizionato i comportamenti quotidiani dei cittadini, segnando la vita dei medesimi in diversi ambiti e settori.

Il 17 marzo 2022 è stato istituito l’ultimo decreto contenente le disposizioni urgenti per superare l’ultima fase della pandemia e arrivare così alla cessazione dello stato d’emergenza, iniziato a gennaio 2020 e prorogato, di passo in passo, fino al 31 marzo 2022.

Basta ripercorrere questi ultimi due anni per imbattersi in una serie di divieti e limitazioni introdotte dal governo italiano, ad esempio, la chiusura delle attività commerciali, la limitazione negli spostamenti tra le varie regioni o i vari comuni, il lockdown, le quarantene, l’istituzione della certificazione verde per poter accedere ad alcune attività commerciali, nei luoghi di lavoro, negli ospedali e in tutti i luoghi al chiuso.

Una svolta al trend dei divieti si è registrata con la sempre più stringente campagna vaccinale perché se, da un lato, venivano introdotte nuove limitazioni, dall’altro, ne crollavano tante altre per i soggetti vaccinati, grazie ad una risposta estremamente positiva del vaccino rispetto alla protezione del virus.

La nostra quotidianità, man mano, restava condizionata solo all’uso dei dispositivi di protezione (le mascherine) nei luoghi al chiuso, al divieto di assembramento, al mantenimento di una distanza interpersonale, all’uso dell’igienizzante per mani e al green pass.

Dal 1 aprile si entra in una nuova fase della pandemia, con regole meno stringenti e comportamenti più responsabili per i cittadini, poiché oramai non deve essere più il legislatore a dettare vincoli e restrizioni, ma spetta al cittadino porre in essere atteggiamenti responsabili con l’obiettivo di contenere l’espansione del virus.

Questa nuova fase deve essere vista come un ritorno graduale alla normalità, contrassegnata da una minore, quasi assente, restrizione.

Tutto ruoterà sulla nuova consapevolezza acquisita in questo biennio dai cittadini: la salute è un bene prezioso da salvaguardare responsabilmente.

Cerchiamo di fare chiarezza sulle nuove disposizioni così calendarizzate:

  • dal 1 aprile all’aperto e per i mezzi pubblici non sarà più necessario il green pass, mentre per i luoghi al chiuso fino al 30 aprile verrà richiesto quello rafforzato, ottenuto grazie al vaccino o in seguito alla guarigione da covid-19, mentre tutte le restrizioni e limitazioni cadranno dal primo maggio in poi;
  • per poter accedere al cinema e ai teatri fino al 30 aprile servirà il green pass rafforzato, mentre dal primo maggio la certificazione verde non sarà più richiesta e cadrà pure l’obbligo di indossare la mascherina FFP2;
  • sui mezzi pubblici resterà obbligatoria la mascherina FFP2 fino al 30 aprile, mentre per aerei, treni navi occorrerà il green pass base, quello ottenibile con tampone negativo, e l’uso della mascherina FFP2, invece dal 1 maggio cadranno tutti gli obblighi.

 

 

Dott. Luigi Pinò


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